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22 settembre 2012

Rifugio nel Nulla.

venerdì, 16 febbraio 2007
Rifugio nel nulla.

Nessun sapore in bocca...  una giornata da dimenticare con tutte le mie forze... ho pianto di gioia e tremato di paura, di rabbia, di un inaccettabile senso d'impotenza... se qualcuno mi avesse descritto una giornata così avrei immaginato un sapore amaro, secco, fastidioso... e invece niente! Nulla... solo una sensazione diffusa di malessere misto a serenità post-trauma del genere "l'abbiamo scampata bella"... E le due cose si annullano, mi annullano... mi sento nulla e annullata adesso... mi sento stanca e fresca insieme... non so spiegarlo bene, ma questa dualità credo faccia capo al nulla, non sono nè fresca, nè stanca, in realtà, ma mi sento di poter essere tutto, perchè non sento niente! Niente! Come quando in profumeria annusi troppe essenze e alla fine non distingui più nessun odore, il naso è troppo stressato, troppo vessato per funzionare ancora, così dall'eccesso passa al nulla, al vuoto... Uno spavento, mille pensieri di ogni tipo, poi la dolce illusione del superamento, per ricadere nella paura proprio quando credi di essertene appena liberata! E titubante arriva la calma, portando con sè il momento in cui capisci che non si può considerare l'ineluttabile come un qualcosa che non ci tocca solo perchè fino ad ora non ci ha toccati! E non si può credere che ci si possa nascondere per sempre! Prima o poi arrivano i momenti da protagonista solista... anche se vorresti rimanere nell'ombra e non farti notare...
Quindi questa forma di ovattamento, del cervello e delle sensazioni, che mi avvolge, stasera me la sono portata a casa, sicura di trovare un minimo ristoro nella minuzia quotidiana, nei piccoli gesti da automa che svolgi senza traumi, senza scossoni... privi di qualsiasi sentimento al di là dell'abitudinarietà... e la curiosità ti vince ancora... sbirci con l'occhio della speranza nel luogo in cui da un pò ti fai una domanda, sempre la stessa, e ti senti anche fuori luogo e fuori di testa per il fatto stesso di pensarci, te ne vergogni quasi e ti toglie l'abituale sicurezza... Ed ecco lì quello che finalmente deposita un sapore su ognuna delle tue papille gustative con diffusione immediata nell'arco di un nano secondo... non è un buon sapore, è il sapore che ti ha accecato l'occhio.

Ma stasera nulla dura più di un battito di ciglia, e le mie sbattono rapidamente benchè pesantemente, so che farò fatica a rasserenarmi e a prender sonno, ma mi allieta questo rifugio nel nulla! E' davvero un ottimo nascondiglio in attesa d'essere scovata dalla vita!

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