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04 agosto 2012

Girasole a Primavera

mercoledì, 15 febbraio 2006
Girasole a Primavera


Il cuore batte e non so come fermarlo, batte forte come non faceva da tempo e non riesco a domarlo in alcuni momenti... tanto da aver quasi paura che dall'esterno gli altri lo sentano. E dopo tanto, con Chi si è deciso? Per Chi si è deciso a battere in questa maniera spropositatamente forte? Ma naturale! Per qualcuno che non si può avere! E' la "fortuna avversa" che non vuol cedere il passo alla serenità? Oppure sarà un qualche meccanismo contorto che spadroneggia dentro di me, senza ch'io nulla sappia o possa? Mi osservo in uno specchio d'acqua, e mi accorgo di essere raggiante! Emanare luce propria non è una cosa che capita spesso, e a me succede ora, con Lui, e non dovrebbe. Proprio con lui no!!! Siamo inconciliabili, differenti nella sostanza più essenziale, eppure profondamente affini, legati da un filo invisibile che ci impedisce di muoverci se non all'unisono, girasole e sole! Diversi in ciò che siamo ma uguali nell'animo, nell'iride le stesse pagliuzze segnano percorsi che hanno solcato strade sconosciute all'altro, ma che oramai si sono incrociate e pare siano diventate una cosa sola! Questo desiderio così forte e coinvolgente esploderà inespresso, e deflagrando distruggerà il suo contenitore... Sofferente di questa previsione già sento che le sue schegge si conficcheranno irrimediabilmente nel cuore! Lui è lì, perfetto, nel suo mondo lontano, ma io so, che seppure riuscissi mai a raggiungerlo, dopo pochi istanti resterei scottata, ustionata, mi brucerei senza rimedio, e non me lo posso permettere. Più so che non mi è possibile raggiungerlo, più l'analisi del mio viso nello specchio è sospettosa... Col sopracciglio aggrottato mi chiedo quale sarà questo arcano meccanismo marcio in me? Cosa cavolo mi sta succedendo? Perchè mi sta succedendo? Per combattermi ho provato a interessarmi ad altri, a guardarmi intorno con più attenzione, ma non è servito! C'è chi riflette la luce altrui, chi la emette per conto proprio, ma nessuna di quelle luci mi riscalda il cuore... Mi è bastato rivederlo la mattina successiva per capire che non ero riuscita a smagnetizzare la calamita che oramai mi riconduce a lui.  Ed ero lì con quel sorriso ebete da cotta folgorante. Completamente dimentica dell'impossibilità della cosa! Completamente felice del solo fatto di poterlo guardare negli occhi, magari per uno scambio di sguardi veloce, per una risata insieme, per una pausa di silenzio... Serena nell'accogliente dolcezza dei suoi occhi, sicura in quello sguardo che sa essere forte! Resterei a chiacchierarci per ore, e invece dovrei evitare... Resterei ad osservarlo in silenzio senza disturbare, ma fa male alla mia tranquillità e distolgo lo sguardo appena mi accorgo di avere gli occhi incollati al suo viso. Il problema è che non riesco a lasciarmelo alle spalle, è così bello guardarlo... Girasole e sole... Mi faccio scaldare dall'energia che irradia e sento nelle vene linfa vitale, una linfa nuova che mi dà forza... Mi domando se lui sia consapevole del potere che ha su di me. Chissà se si rende minimamente conto di quanto possano essere condizionanti, nelle mie giornate, il suo pensiero o la sua presenza. Non credo che immagini la sensazione che provo quando va via, il mio pensiero è rivolto al suo ritorno, come il mio viso lo è al suo durante la sua permanenza. Non può sapere che il mio capo si china sotto il peso della sua assenza, si china verso la cara vecchia e solida terra, frustrato fino al suo ritorno al mattino, fino a quando mi donerà inconsapevole la gioia bambina che, solo in sua presenza, mi pervade... E' difficile avere davanti agli occhi ciò che vorresti per te, sapendo che tu non gli sei predestinata, sapendo che presto qualcun'altra si renderà conto di quanto sia meraviglioso, e magari sarà qualcuna a lui più vicina, per lui più giusta, qualcuna che potrà toccarlo senza subire i danni devastanti a cui sarei soggetta io! 

Eilan del Lago

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