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04 agosto 2012

Fortificazioni

domenica, 13 agosto 2006
Fortificazioni
Nel bene o nel male, tutti noi costruiamo consapevolmente ogni singolo mattone delle mura che ci erigiamo intorno, all'interno delle quali viviamo la nostra vita, e più o meno scientemente decidiamo chi ne resterà fuori... Anche se a volte ci sembra sia il fato a decidere per noi, per gli altri, in realtà siamo sempre e comunque noi a scegliere chi entra, chi esce e quanto può rimanervi. A volte lo decretiamo in base agli errori che commettiamo, quindi ci sembra di subire una decisione non nostra, ma che tutto sommato abbiamo fatto scaturire sempre noi con il nostro comportamento. Tutti paghiamo per ogni errore commesso, e io non me ne sottraggo. Si pagano anche gli errori commessi in buona fede, quelli che non pensavamo fossero errori, perfino quelli di cui ci si pente amaramente e profondamente... ma quelli peggiori da pagare secondo me sono quelli commessi per leggerezza, quelli dei quali riflettendoci su, ti dai da sola uno schiaffo in fronte e ti dici "cavolo, quanto sono stata stupida e cieca, sto pagando per una scemenza", e sono sinceramente convinta che pagare questo genere di errore sia molto difficile da accettare. In base alle suddette mura decidiamo l'evolversi del nostro percorso... sta solo a noi decretare come vogliamo che esso si dipani. Sta solo a noi scegliere come affrontare noi stessi, se pagare i nostri errori con dignità o nascondendoci dietro il dito dell'orgoglio. Ammettere un errore vuole dire anche accettare di pagare il giusto risarcimento, che sia nei confronti di qualcuno o sulla nostra stessa pelle, o a volte il modo migliore può essere cambiare il modellamento delle nostre mura... è il cambiamento più profondo, quello più delicato perchè molti cadono nell'illusione di risolvere tutto cambiando le mura in fortificazioni, e ispessiscono il divario tra loro e gli altri sempre più, fino a rimanere prigionieri di se stessi... fino a non riuscire più ad aprire la porta per fare entrare o uscire qualcuno, perchè la porta oramai è diventata un ponte levatoio, e non è facile fare apri e chiudi con un argano. E' stancante, ha tempistiche lente, così si resta trincerati in sè, e quando ci si decide e si trova la forza di aprire... magari è troppo tardi! 

 Eilan del Bosco



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