venerdì, 18 novembre 2005
Casa dolce casa.
Casa dolce casa.
Cambiamenti... sono nuove pietre per la mia nuova casa. Perchè i cambiamenti dell'interno si vedono anche fuori prima o poi... l'anima cambia, cresce e nel suo naturale espandersi straripa all'esterno e trasforma anche quello. E non parlo solo di ciò che contiene l'anima, ovvero il corpo, ma anche di tutto l'ambiente circostante, le persone che ti sono vicine... tutto quest'insieme compone la mia casa! Ognuno la chiama a modo proprio, chi la chiama il mio mondo, chi il mio universo, chi dice la mia vita. In realtà a seconda delle parole che più ci piacciono, o dei modi di dire più sentiti e comuni, la chiamiamo in svariate maniere, a volte senza nemmeno rifletterci, ma non importa, quello che conta è il concetto... Non so perchè ora preferisco dire "la mia casa", forse perchè la sto sentendo e vivendo proprio nel modo in cui ho sempre sognato che fosse la mia casa... intendo quella a livello architettonico! ;O) Dai colori, dai materiali e tessuti si evincono pochi ma importanti comuni denominatori: calore, tranquillità e senso di sicurezza. Vivo quell'energia con gli occhi... come una pattinatrice sul ghiaccio, percorro veloce il sentiero creato dai solchi dei nodi disegnati con cura nel legno, una brezza fresca mi passa tra i capelli e rinfresca le guance. La corsa su quel binario mi fa sentire leggera e sicura, pervasa da una gioia bambina. Sento l'abbraccio caldo che proviene dal camino acceso, riesco a distogliere a fatica lo sguardo dalla fiamma ipnotizzatrice che oppone resistenza al mio abbandono... e il suo odore, che per me è profumo di pregio infinito, lo aspiro con la voluttà di una fumatrice accanita. Si sollevano gli angoli delle mie labbra e i denti da esse fanno capolino, curiosi di capire cosa ha generato quel movimento improvviso, quando accarezzo la pietra viva delle mura... la pietra, le mie care pietre!
Eilan delle Pietre

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