martedì, 21 agosto 2007
Sogni di seta
Il tempo passa e la farfalla non ha ancora trovato la sua dimensione ideale, ha trovato un buon equilibrio, tutto suo, dentro sè, invece fuori non è lo stesso. La corazza regge, ma ogni tanto ha bisogno di manutenzione e in quei momenti lei capisce quanto la protegga e quanta parte del suo equilibrio sia basata su quella ferraglia! Vola libera ma un desiderio insano la vorrebbe legata, non catene ma solo un filo di seta da cuore a cuore... invece intorno vede gabbie e catene, nessuno usa fili delicati e sottili. Nessuno saprebbe aver cura e proteggere le sue ali. In fondo non trova nessuno a cui volersi legare quindi il problema non si porrebbe, ma c'è..., si c'è sempre, in un angolino, silente il più delle volte, e non si sa come, nè perchè all'improvviso fa sentire la sua voce e reclama i suoi maledetti bisogni, quell'insano portatore di sogni. La vita sorride così com'è, non ci sono simili con cui legarsi, perchè sperare o sognare ancora? Non v'è motivo, basta sopprimere l'abitante di quell'angolino, sarebbe facile se solo si riuscisse ad identificarne la posizione... Parla poco, quasi per nulla in alcuni periodi, e si sposta sempre, non può tirargli una scarpa a colpo sicuro, può solo tenere la scarpa a portata di mano sperando di ricordarsi e avere riflessi pronti quando quel sogno si rifarà sentire.

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