mercoledì, 28 febbraio 2007
Fa paura.
Fa paura la distanza, fa paura l'idea di potersi innamorare e le due insieme fanno vacillare... Fa paura dire ad un'amica cose che possono farle male ma di cui lei ha bisogno, cose che vanno dette se sei un'amica vera, se vuoi bene davvero... Fa paura, alcune volte, cambiare anche solo un lato della propria vita, figuriamoci cambiar vita completamente... Paura... Ne ho già parlato di questo concetto, di questa parola tanto poco piacevole, non mi è mai piaciuta e non credo piaccia a nessuno, ma a volte le persone vi si crogiolano dentro! Si è vero, è capitato anche a me qualche volta. Quando? Come? In genere, non sempre è così, ma in genere la paura è il risultato dell'incamerazione di una informazione, più forte è la paura, più è vitale l'importanza dell'informazione... Da bambini si tocca tutto e si assaggia tutto per incamerare dati, informazioni su tutto ciò che ci circonda, che ci sta intorno. Quindi così come succede per le informazioni fisiche, lo stesso si fa per quelle afferenti alle questioni sentimentali. Il bambino che tocca il fuoco e si brucia non lo toccherà mai più volontariamente, perchè ricorderà a vita il dolore fisico provato, il ricordo di quel dolore viene definito paura. Quindi riassumendo il discorso e rendendolo generico in modo da poterlo applicare anche sul piano sentimentale, si può definire la paura come il ricordo di un'esperienza negativa che ci ha procurato dolore. Messa così ha un bel senso e una sua logica indiscutibile, ma il problema è che i sentimenti non sono come il fisico, non sempre col fisico funzionano le stesse leggi dei sentimenti. L'esempio stesso del fuoco e del bambino si può ridimensionare da quella apparente assolutezza di legame tra l'acquisizione della informazione e il conseguente comportamento futuro. Eh si, perchè ditemi quanti fra di voi non si divertono a spegnere la fiamma di una candela con le dita, quanti pur bruciacchiandosi un pò si divertono a giocare con la cera calda? Non si tratta quindi di una informazione che esclude ogni rapporto con la causa del dolore e poi della paura relativa... Semplicemente bisogna imparare a gestire ciò che può farci male, ciò che può tramutarsi in dolore e poi paura. Quindi avere paura di innamorarsi non è altro che permettere ad una esperienza passata di bloccare il tuo slancio verso un'altra persona che non deve pagare colpe altrui, al massimo le sue ! Quindi non bisogna avere paura di dire ciò che serve davvero ad un'amica solo perchè in passato l'esperienza sia stata catastrofica, lei non merita di essere sottovalutata, come andrà non lo si può sapere, puoi solo sperare di non dover archiviare una nuova informazione negativa!
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