lunedì, 10 ottobre 2005
Il Dono.
Il Dono.
E' caduta l'ultima roccaforte, l'ultimo baluardo che teneva alta la mia speranza in un meglio o migliore che ho scoperto non esistere... In realtà i 2 torrioni che reggevano questo mio mondo fatato, intoccabili, incorruttibili, al di sopra di ogni comune mortale, si sono sgretolati... sbriciolati come pasta frolla al primo tocco delle mie dita! Cavalieri dalle fulgide armature per autodefinizione, grandi conoscitori del mondo e dei suoi meccanismi contorti. E poi... poi mi è bastato spostare la coltre di nebbia misteriosa che gli aleggiava intorno e a cui io stessa avevo contribuito, per scoprire che era fumo, fumo di menzogne... ed io non sentivo la famosa "puzza di bruciato", quella che proveniva da "i meccanismi contorti del mondo", ingranaggi di cui loro sono parte integrante, ma della peggior specie. Parlo di quei grandissimi, meravigliosi attori che si insinuano in te e si conquistano col tempo, con gli anni, tutta la tua fiducia, veri professionisti, artisti della dissimulazione che si assicurano quel posticino che non viene concesso ai più, solo a loro in 28 anni... Ed è come un cavallo di Troia, hai il nemico in casa fra le tue mura, e il bello è che lo consideri un raro dono degli Dei! Dei che nella Loro infinita benevolenza hanno privilegiato proprio te, che non meriti tanto, facendoti quel dono d'inestimabile valore... Proprio a te che in confronto al dono non sei così perfetta, così giusta e coerente. A te che sei l'elefante nel negozio di cristalli e ad ogni movimento non puoi fare a meno di rompere qualcosa, anche se non vuoi e soprattutto quando mai vorresti. Ma tu sei l'elefante e il dono le farfalle, esseri leggiadri e di pregiata bellezza... non puoi nemmeno lontanamente credere di assomigliargli, ma puoi ringraziare gli Dei di averti riservato un posto nella loro vita! E che fortuna! Davvero, come è potuto capitare a te? Come è potuto accadere questo miracolo ad un elefante che non riesce a tenere a bada le emozioni, che le vive in tutta la loro possenza e adora che esse deflagrino nella sua anima, assaporandole nel dettaglio, in ogni singolo istante di distruzione, creazione o mutazione della loro essenza. Come? Come è potuto succedere che nonostante sia stata tu a scoprire il loro falso gioco, e l'abbia scoperto sulla tua pelle fra una ferita e l'altra, tra un livido e un graffio, sia proprio tu l'unica a starci male, nemmeno vergogna li sfiora! Si fanno ragione di fronte all'evidenza delle loro bugie impunite, ancore impazzite ed incoerenti che non trovano appiglio sul fondale... e tutti i bei discorsi e paroloni d'un tempo, i concetti più poetici, le pillole di pura saggezza non valgono più, non per loro, esseri superiori e altamente mistici, non per loro meravigliosamente etici ed attenti ai cristalli che tu abitualmente e involontariamente rompi. No, non è come lo descrivono loro il mondo, non è così che andrà la mia vita! Devo ringraziare gli Dei benevoli per avermi fatto questo regalo immenso! Pensavo che mi avessero fatto il dono di allietare la mia esistenza con delle farfalle stupende, e non mi rendevo conto della reale grandiosità ed essenza del Loro "vero" dono. Sono io la farfalla, travestita da elefante, era mia, la luce che vedevo riflessa nei loro occhi, era mio il calore che sentivo nelle loro stanze e adesso tutto questo gli mancherà!
Eilan del Lago, del Bosco, del Fuoco.
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