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04 agosto 2012

Il Salto


Ottobre 2005
Il salto!



Queste per me sono belle giornate: non felici, non tristi, ma di avvicinamento alla pace, alla quiete... Il salto è stato compiuto, difficile, sofferto, ma compiuto. Ho affrontato dubbi, paure e me stessa! Non so definire bene la sensazione che ho provato nel farlo, nè quella che provo ora nel postumo immediato... Ma ho la sicurezza di averlo voluto da tanto tempo, non lo volevo accettare o ammettere, non cambia sapere come sia arrivata sul bordo di quel baratro oscuro, importa solo l'essermene allontanata, l'essermi lanciata oltre il buio vincendo il terrore, che avevo, di saltare, di non sapere se sarei atterrata e dove, e come e quando sarebbe accaduto... Se oltre quel buio ci fosse stato solo il nulla nel quale cadere sempre più, senza sosta e senza fine, o se invece dopo due secondi dal salto mi fossi trovata di fronte un muro contro cui avrei sbattuto rompendomi ogni osso che madre natura mi aveva fornito... Eh si avevo paura! Ed è strano per me, non perchè io sia una donna indomita e senza paure, ma prima ero meno legata, meno dubbiosa rispetto ad ora, ed è stato un errore aver lasciato che ciò mi accadesse, perchè ho perso una parte di me che amavo molto. Ho lasciato che le fregature prese mi creassero strati di calcare addosso, il calcare della sconfitta, incrostato sulla mia autostima, sul mio istinto. L'istinto, già, proprio quello che mi ha sempre guidata lungo i sentieri più sacri e belli della vita: l'amore, la gioia della fiducia, la profondità  dell'amicizia disinteressata, l'onestà dei principi, il rispetto e l'adorazione dei valori in cui ho sempre creduto. Eh si mi ero persa un bel pò... un bel pò lontana dalla parte di me più bella e saldamente mia, che, in ogni modo, non era possibile soffocare a lungo, prima o poi, me ne rendo conto proprio ora, avrei dovuto farci i conti. E' bello sapere che nonostante tutto il lerciume che possa cadermi addosso, la mia base esti pulita e fresca sempre, anche se celata sotto gli strati più spessi di qual si voglia tipo di fango! M'infonde speranza immensa sapere che, seppure sarà difficile ripulirsi, quello che troverò sotto la sporcizia sarà, per me, sempre fonte d'orgoglio.
"Non c'è scampo, no... Non c'è scampo a questo mio essere me stessa, e non ne voglio!"

Eilan del Lago

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