sabato, 29 luglio 2006
Eldest
Eldest
Ho appena finito di leggere Eldest, il secondo libro della trilogia di Christopher Paolini, è la continuazione di Eragon... Che meraviglia!
Vi scrivo dei pezzi che mi sono piaciuti particolarmente:
"Sono pochi i materiali adatti a immagazzinare energia; la maggior parte o la disperdono troppo presto o si caricano di una tale forza che alla minima sollecitazione sprigionano un fulmine. I materiali migliori che abbiamo trovato a questo scopo sono le pietre preziose. I quarzi, le agate e le altre pietre semipreziose non sono efficienti quanto, diciamo, un diamante, ma qualunque gemma va bene. Ecco perchè le spade dei Cavalieri hanno sempre una gemma incastonata nel pomo."
"Ho trovato un nuovo nome per il dolore.
Quale sarebbe?
L'obliatore. Perchè quando soffri, non esiste nient'altro. Nessun pensiero. Nessuna emozione. Soltanto il bisogno di sfuggire al dolore. Quando è abbastanza forte, l'Obliatore ci priva di tutto ciò che ci rende quello che siamo, finchè non siamo ridotti a creature inferiori agli animali, creature con un solo desiderio e un solo scopo: fuggire."
Eilan delle Pietre

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