domenica, 10 settembre 2006
Auto per Me
Auto per Me
Sto allietando i miei 5 sensi e le mie giornate gironzolando (appena posso) per concessionarie! La mia nuova auto, la prenderò, credo, a gennaio ma, siccome sono totalmente ignorante in materia, ho iniziato la mia politica di studio multisfaccettato già da ora. Il metodo che ho scelto richiede tempo in effetti. Come funziona? Le mie fonti di studio sono: QUATTRORUOTE (rivista e online), i depliant che colleziono meticolosamente, e (importantissimo) le persone. Sulle prime 2 fonti c'è poco da dire, metto a confronto i dati tecnici, altezza, lunghezza, equipaggiamenti, consumo, bagagliaio... La fonte più interessante però sono le persone, e questa è anche la fonte che richiede più impegno, più lavoro... Accumulo notizie contrastanti, derivate da gusti, idee ed esperienze diverse, ed ognuna, nel bene o nel male aggiunge un tassello in più, alla fine, questa fonte è quella mi da i dati sensoriali!
Ho scoperto categorie di persone che non conoscevo, gli Alfisti per esempio, quando vedevo Camera Cafè in tv, credevo che le manie e l'amore viscerale di Paolo per la sua Alfa fossero una caratteristica di Paolo in quanto personaggio, non in quanto appartenente ad una intera categoria realmente esistente! Adesso invece so di che si tratta! E pensare che ne ho 3 che frequento spesso e non conoscevo questo loro lato nascosto! Sono in mezzo a noi!
Ho anche scoperto che mi stanno piacendo modelli d'auto che non avrei nemmeno immaginato potessero piacermi per me, un conto è guardarli così... un conto è considerare quei modelli con te stessa al di là del volante!
Ma vogliamo parlare di pregiudizi? Io ne ho nei confronti della Fiat, lo ammetto, e giuro che ci sto lavorando su, ma non vi tedierò con questa mia opinabilissima (per quanto vastamente condivisa) opinione... Voglio parlare del maschilismo malcelato dei venditori nelle concessionarie! Si dicevo malcelato non nel senso che non lo nascondono, anzi! Quando entra una donna sola la maggior parte dei venditori liberi, scherzandoci su, cercano di servirla, la incensano e coccolano, ma ho capito solo dopo che la vedono come una povera polla da infinocchiare, una preda facile... e devo ammettere che hanno ragione, perchè una che come me non ha grandi competenze è la perfetta polla! E mettendomi nei loro panni di venditori, commercianti e simili, non posso nemmeno dargli torto, solo che sarebbe più onesto aiutare ad un acquisto appropriato! Ma il mondo del commercio si sa come va! Qui non c'è alcun pregiudizio, in realtà è solo un fattore di statistica... ma il momento maschilista lo noti di fronte a frasi del tipo:
IO/Donna/Acquirente:- Avrei bisogno di un bagagliaio piuttosto ampio, ma allo stesso tempo non posso scegliere un'auto troppo lunga, sa per il parcheggio( qui è sottinteso= non si trova facilmente parcheggio in città, gli spazi se ci sono sono spesso ridotti)...-
Venditore:- Ma se vuole un gran bagagliaio dobbiamo andare per forza su una station wagon, magari le faccio mettere i sensori di parcheggio e il problema è risolto! (qui è sottinteso= non ti preoccupare anche se sei imbranata per i parcheggi noi uomini abbiamo pensato al portafogli dei vostri poveri mariti o padri, e abbiamo inventato apposta per voi donne il rimedio anti-imbranata!)
Risposta Mia:- (innervosita e sarcastica) no, non mi sono spiegata bene io, mi scusi, non volevo dire che non sono in grado di fare parcheggi, volevo dire che è difficile trovare parcheggi in città per dei transatlantici come questi! (qui è sottinteso= pezzo di cretino che non sei altro!)
Seguono scuse e lecchinaggi vari dopo aver compreso la gaffe fatta INVOLONTARIAMENTE, e a questo ci credo, ecco perchè dicevo malcelato maschilismo, cercano di nasconderlo, ma gli spunta fuori anche con le migliori intenzioni, quasi non ti ci puoi arrabbiare! E vi giuro che sta storia dei sensori me l'hanno fatta almeno in tre!

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